ASA 1000 GT - 1964
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Aggiornamento: 4 ore fa

Marca ASA | Maker ASA |
Modello 1000 GT | Model 1000 GT |
Cilindrata 1.032 | Engine Size 1.032 |
Anno 1964 | Year 1964 |
Cilindri 4 | Cylinders 4 |
Chilometri 90000 | Odometer (km) 90000 |
Carrozzeria Coupe | Body Style Coupe |
Colore Red | Body colour Red |
Colore Interni Nero | Interior colour Black |
Soprannominata "La Ferrarina" nacque come progetto Ferrari con il coinvolgimento di Giotto Bizzarrini per la progettazione di un motore quattro cilindri derivato dal celebre 12 cilindri di Maranello. Il design venne affidato dal carrozziere Bertone a un giovanissimo Giorgetto Giugiaro, mentre Carlo Chiti si occupò della realizzazione del telaio tubolare. Gli ingredienti per una vettura di successo c'erano tutti, ma all'ultimo momento Enzo Ferrari fu convito da alcuni consiglieri che non vedevano bene l'accostamento del marchio Ferrari ad una vettura di piccola cilindrata (seppur molto sportiva) a fare un passo indietro e così venne costituita una società ad hoc con sede a Milano, la Autocostruzioni Società per Azioni. La vettura venne prodotta in poche decine di esemplari tra coupe e spider, Ferrari si occupò della fornitura dei telai e dei motori, mentre la carrozzeria e l'assemblaggio erano compito di Bertone. L'esemplare in vendita è stato protagonista di un ampio articolo pubblicato sulla rivista Auto d'Epoca (aprile 1987) ed è omologato ASI Targa Oro. La meccanica è stata recentemente revisionata e l'auto si presenta in ottime condizioni generali. L'auto è rimasta di proprietà della ASA fino al 1968 e le prime targhe di immatricolazione sono della provincia di Milano, attualmente l'auto ha targhe nere della provincia di Siena e documenti originali. | Nicknamed "La Ferrarina," it originated as a Ferrari project with the involvement of Giotto Bizzarrini for the design of a four-cylinder engine derived from the famous Maranello V12. The design was entrusted by the coachbuilder Bertone to a very young Giorgetto Giugiaro, while Carlo Chiti took care of the construction of the tubular chassis. All the ingredients for a successful car were there, but at the last moment Enzo Ferrari was convinced by some advisers, who did not approve of associating the Ferrari brand with a small-displacement (albeit very sporty) car, to take a step back. As a result, a dedicated company was established in Milan, Autocostruzioni Società per Azioni. The car was produced in only a few dozen examples between coupe and spider; Ferrari provided the chassis and engines, while the bodywork and assembly were the responsibility of Bertone. The car for sale was featured in a detailed article published in the magazine Auto d'Epoca (April 1987) and it has been homologued by ASI (Italian Historic Automobil Association) with the Gold Plate. The mechanical components have been recently overhauled, and the car is in excellent overall condition. This car remained the property of ASA until 1968, and its first registration plates were from the province of Milan. Currently, the car has black plates from the province of Siena and original documents. |








































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